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Benvenuto su archeteatro.net : il sito dell’associazione teatrale Archè!
Qui potrai conoscerci, informarti sulle nostre iniziative, esprimere opinioni sul teatro, sull’arte, sulla cultura…su qualsiasi altro argomento e gettare un occhio sul melodioso profumo della passione che ci anima, ci accomuna e che ci spinge a vivere tante nuove vite e a scandagliare nuovi spazi dell’esistenza nella gioiosa e divertente e giocosa scintillante girandola del Teatro.
Napoli Teatro Festival Italia 2008 - 2010 dal 6 al 29 giugno nei luoghi più suggestivi della città
Il Napoli Teatro Festival Italia si presenta nel primo triennio 2008/2010 con una connotazione internazionale ed europea, che rispetta le diversità culturali, senza cercare di semplificarne le differenze, anche linguistiche: è l'idea comune attorno alla quale molti dei progetti internazionali del Festival si sono costruiti.
Per le prime tre edizioni il Festival rivolge un particolare impegno a promuovere, tradurre e commissionare nuovi testi per il teatro, anche invitando a Napoli autori che hanno accettato di dedicare al Festival nuove scritture originali. In una città che quotidianamente confronta e intreccia tradizione e innovazione, il Festival dedica parti del proprio programma al Settecento napoletano così come alla teatralità da rintracciare nelle produzioni artistiche nuovissime, nella danza, nella musica e nell'arte contemporanea. Nuove creazioni direttamente prodotte dal Festival, in coproduzione con istituzioni e imprese internazionali e nazionali, progetti di teatro espressamente dedicati al Festival e a Napoli, spettacoli ospiti in debutto nazionale, un Master internazionale di specializzazione in organizzazione e gestione di progetti culturali, incontri, cinema, mostre d'arte
Intervista al regista dello spettacolo Mario Cangiano.
Gli Eneadi portano in scena “Tre Pecore Viziose” di E. Scarpetta. Come mai questa scelta? E’ ormai da tempo che a Monte di Procida manca una rappresentazione di un testo scarpettiano e quindi, da grande estimatore della farsa napoletana, ho pensato che forse era il momento giusto di mettersi al lavoro proprio su Tre Pecore Viziose che è uno dei più famosi testi di E. Scarpetta.
Questo testo esce un po’ fuori dai canoni classici che Gli Eneadi ci avevano abituati a vedere. Si tratta di un esperimento? Beh si. Diciamo che negli spettacoli de Gli Eneadi si è sempre voluto puntare su altri autori napoletani più o meno noti a Monte di Procida, come V. Salemme, G. Rescigno, D. Arrichiello, G. Di Maio che più soddisfacevano alle nostre esigenze. Oltretutto c’è un fattore in più. Ogni anno Gli Eneadi presentano nuovi innesti nel cast degli attori ma quest’anno tali innesti sono davvero molti e la cosa oltre a farci piacere ci ha permesso di puntare su un testo classico.
Questa è la tua prima esperienza da regista nel gruppo dell’associazione teatrale Gli Eneadi… Mi sembra ieri il primo giorno che entrai a far parte dell’associazione (estate 2003), ciò che ricordo con maggiore entusiasmo e malinconia sono sicuramente le prove fatte fino a tarda sera nelle nostre sedi di turno ed è magari questo il punto di forza che ci lega tra di noi. In questi anni ho avuto modo di coltivare la mia passione per il teatro arrivando al punto di conquistare la fiducia degli altri membri dell’associazione che con molto entusiasmo mi hanno invitato a prendere questo impegno che io felicemente ho accettato.
Tre Pecore Viziose. Ci parli un po’ di questo testo. Ci troviamo in una casa nobile. Tre uomini sono frustrati da una perfida donna la quale è legata ai tre da diversi gradi di parentela (moglie, sorella, zia). L’accanimento della donna sulle tre povere pecorelle è così duro da annientare la loro dignità. Ma (come spesso si rivela nella classica farsa napoletana) questi tre uomini hanno segretamente tre rispettive amanti a cui dicono di essere scapoli promettendosi loro sposi quando in realtà tutti e tre hanno già delle relazioni. Per tale motivo le “tre pecore” divengono “viziose”.
Cosa ti aspetti da questo spettacolo? Gli Eneadi hanno sempre riscosso un notevole successo tra il pubblico montese e quindi questo mi grava di grande responsabilità, ma sono certo che l’impegno e la passione infusi in questo spettacolo dai miei attori ci porterà a passare un’ennesima serata di allegria e divertimento insieme ai nostri spettatori.
16 e 17 maggio. Come mai queste date fuori dal consueto calendario teatrale “eneadiano”? Il motivo è senz’altro che in tale periodo è raro trovare una rappresentazione teatrale a Monte di Procida e quindi si è pensato di colmare questa mancanza con qualche serata all’insegna del divertimento.
Una rappresentazione teatrale, diversamente da come si pensa, è un lavoro molto faticoso e impegnativo. Hai qualcuno da ringraziare? Ma certamente si. Innanzitutto ci tengo davvero molto a ringraziare il parroco della Chiesa Sant’Antonio, Don Leonardo Carannante, che anche in quest’occasione, come in tante altre, ci ha messo a disposizione il salone parrocchiale per la nostra rappresentazione. Un grande ringraziamento va anche ai ragazzi del PD che con affetto e disinteresse ci hanno offerto la loro sede per le nostre prove. Voglio ringraziare anche le famiglie Scotto di Frega e Mattera e il bar Giobar dell'amico Giovanni Barone per la loro ospitalità. Infine ringrazio anche l’associazione teatrale Arché che con il loro aiuto nelle scene hanno fatto si che la collaborazione tra le nostre compagnie sia sempre viva. Posso fare un saluto?
Certo Saluto alcune persone che negli anni precedenti hanno permesso con il loro impegno di rendere l’associazione Gli Eneadi una bella realtà: “Ciao Aldo, Maria, Vincenzo, Vittorio, Dario, Tommaso e a tutti voi che pur con una vostra piccola partecipazione avete contribuito alla crescita dell’associazione teatrale Gli Eneadi
Non mi resta che augurati “merda”! Grazie, ne ho tanto bisogno.
Venerdì 4 Luglio 2008, alle ore 20:30, presso la casa Familiari, è convocata una riunione dell'Associazion Archè -consultare il Forum nella sezione Segreteria
A Bacoli torna la festa al borgo DOMENICA 15 GIUGNO 2008, dalle ore 10,30 alle 23,00: sarà attivo per tutta la giornata un sistema di accoglienza turistica che vi porterà alla scoperta di nuovi percorsi
A Bacoli torna la festa al borgo DOMENICA 15 GIUGNO 2008, dalle ore 10,30 alle 23,00: sarà attivo per tutta la giornata un sistema di accoglienza turistica che vi porterà alla scoperta di nuovi percorsi