Ultimo Urlo - Inviato da: Josh Patillas - Martedì, 09 Marzo 2010 13:24
Per il giorno Mercoledi' 10 Marzo 2010, alle ore 21:00, presso la palestrina in C.so Garibaldi, e' convocata una riunione Arche' col seguente ordine del giorno: 1. Organizzazione Commedia Arche' (scelta copioni e programma); 2. Rinnovo Cariche associative; 3. Varie ed eventuali; come sempre e' bene indicare la propria presenza o assenza
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CINEMA: due OSCAR all'Italia

Oscar, trionfa The Hurt Locker:
alla Bigelow sei statuette, tre ad Avatar


Prima regista donna a vincere. Due premi all'Italia: Fiore per
la fotografia di Avatar e Giacchino per la colonna sonora di Up


oscar8marzo


Alla fine a vincere in questa 82/ma edizione degli Oscar è stato, con sei statuette a tre, Davide contro Golia, ovvero The Hurt Locker contro Avatar (avevano entrambi nove nomination).
Due statuette all'Italia. Ma vince anche l'Italia che ottiene due statuette inaspettate con il suo prodigioso artigianato: quella alla fotografia di Avatar, andata a Mauro Fiore, e quella ottenuta da Michael Giacchino con Up. Grande sconfitto invece Quentin Tarantino che con otto nomination se ne porta a casa solo una e abbastanza scontata; ovvero quella al miglior attore non protagonista andata a Christoph Waltz che ha sbancato tutti i premi possibili.
Michael GiacchinoMauro Fiore


Bigelow, prima donna a vincere per la regia. Il film della Bigelow - prima donna a vincere miglior regia e miglior film, e tra l'altro ex-moglie di James Cameron regista di Avatar - è stato definito «una collezione di scene totalmente implausibili» da parte di alcuni veterani della guerra in Iraq. Non solo. Una azione legale contro il film è stata avviata in un tribunale del New Jersey da un sergente dell'esercito americano che accusa gli sceneggiatori di avere usato la storia della sua vita per il film adesso candidato a nove statuette.
Bandito un produttore. E per finire l'Academy ha bandito dalla cerimonia degli Oscar uno dei produttori della pellicola, Nicolas Chartier, responsabile di avere invitato in una serie di messaggi email i membri della Academy a votare per The Hurt Locker e non per «un film da 500 milioni di dollari», una allusione evidente alla pellicola rivale Avatar.
Scontata invece la vittoria di Jeff Bridges come miglior attore per il suo ruolo di cantante country in Crazy Heart mentre più bizzarra appare la statuetta conqistata dal fenomeno Sandra Bullock che si porta a casa l'Oscar per The Blind Side (ancora senza un distributore italiano). Appena ieri l'attrice aveva vinto e accettato con ironia il premio come peggior attrice, il Golden Raspberry Awards, detto anche Razzie Awards, da to razz, prendere in giro.

Da segnalare, infine, che a una sola lunghezza da un film considerato evento come Avatar, ci sono ben due film come lo straordinario cartoon Up e la storia triste low cost di Precious (anche lui ancora senza distributore italiano).


© RIPRODUZIONE RISERVATA


fonte: www.ilmattino.it


Da Josh Patillas, Martedì, 09 Marzo 2010 13:48 Commenti(0), Leggi tutto
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Shirin Neshat al MADRE

MADRE


 


 Domenica 7 marzo 2010


 alle ore 20.30 


il MADRE ospita in anteprima


la proiezione del film Donne senza uomini


dell’artista iraniana Shirin Neshat con la collaborazione di Shoja Azari.


shirin-neshat



Il film vincitore del Leone d’argento per la migliore regia alla 66° edizione della Mostra del Cinema di Venezia, distribuito in Italia dalla BIM distribuzione, sarà proiettato nella sala polivalente del museo alla presenza dell’artista regista Shirin Neshat.


Donne senza Uomini


DONNE SENZA UOMINI, tratto dall’omonimo romanzo realista e magico di Shahrnush Parsipur, è il primo lungometraggio dell'artista iraniana Shirin Neshat. Il film narra la storia delle vite intrecciate di quattro donne iraniane nell'estate del 1953, un periodo catastrofico nella storia iraniana, quando un colpo di stato guidato dagli americani e appoggiato dagli inglesi depose il Primo Ministro democraticamente eletto, Mohammad Mossadegh, e restaurò lo Shah al potere.
Nell'arco di alcuni giorni, quattro donne appartenenti a classi diverse della società iraniana si ritrovano insieme sullo sfondo dei tumulti politici e sociali. Fakhri, una donna di mezza età intrappolata in un matrimonio senza amore, deve fare i conti con i sentimenti che prova nei confronti di una vecchia fiamma che, di ritorno dall'America, è rientrata nella sua vita. Zarin, una giovane prostituta, cerca di fuggire quando si rende tragicamente conto che non riesce più a vedere i volti degli uomini. Munis, una giovane donna con una coscienza politica, deve resistere all'isolamento che le impone il fratello religioso tradizionalista, mentre l'amica Faezeh resta incurante dei disordini nelle strade e sogna soltanto di sposare il dispotico fratello di Munis.


Shirin-Neshat1shirin-neshatneshath



www.donnesenzauomini.it


fonte: www.museomadre.it


Da Josh Patillas, Martedì, 09 Marzo 2010 13:36 Commenti(0), Leggi tutto
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LUX IN TENEBRIS

 



Lux in Tenebris - Illuminando il mistero



Il percorso artistico "Lux in Tenebris" nasce come ulteriore contenuto culturale per la inaugurazione del nuovo impianto elettrico e di illuminazione sito nelle Catacombe di S. Gennaro.


LUX IN TENEBRIS

Il silenzio che accompagna la discesa nelle Catacombe di San Gennaro diventa momento di ascolto per il visitatore. Il percorso di visita si snoda tra ambulacri e cubicoli scavati nel tufo, incontra antichi sepolcri, basiliche ed affreschi di grande pregio che ne documentano la storia. Il percorso diviene così una “discesa” per abbracciare un pezzo di storia mediterranea sacra e profana, qui sepolta e custodita dal II secolo d.C.; una discesa nella memoria collettiva e personale che si rivelerà anche percorso meditativo sul presente.

Nella vastità e nella sacralità del luogo, negli anfratti, sulle vaste pareti di tufo, le proiezioni di immagini in movimento e fisse richiamano alla vita, alla sua gestualità, sensualità, bellezza, ma soprattutto alla sua semplicità. Ad ogni tappa il visitatore si confronta con scene di forte impatto emotivo. I valori dell’uomo sono espressi nei filmati in minimi movimenti, richiamano alle radici della vita, alla sua essenza, in un gioco di sottrazione che porta ad acquisire consapevolezza.


Catacombe di San Gennaro

"Lux in Tenebris" è in sintesi un percorso audiovisivo binario alle testimonianze di arte sacra e alle sacre reliquie custodite nelle catacombe, che ci porta a riflettere sull’uomo, il suo passato, la sua contemporaneità e il suo futuro. La vista, l’udito, l’olfatto, il tatto sono accarezzati in questo percorso che si fa a tratti misterioso ed emozionante. Verità e bellezza echeggiano durante tutto il cammino in una sorta di continuità tra passato e presente. Le voci di Pier Paolo Pasolini, Totò, Eduardo de Filippo tornano a parlarci con la loro poesia.

L’intenzione artistica è quella di condurre lo spettatore ad una tranquilla riflessione sul senso della vita e soprattutto sull’uomo, come valore principale oltre ogni barriera.

Informazioni:

• Dal 6 febbraio al 7 marzo 2010 e per tutti i fine settimana di  marzo 
• Tutte le sere alle 19 e alle 20
• Durata della visita: circa 1h
• Visitabile tutti i giorni della settimana solo su prenotazione
• Tel.: 081.7443714
• E-mail: comunicazione@catacombedinapoli.it


fonte : www.catacombedinapoli.it


Da Josh Patillas, Sabato, 27 Febbraio 2010 09:50 Commenti(0), Leggi tutto
 
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