Vi riporto le commedie tra quelle che ho cercato…. (ho dato un okkiata ai copioni.. scaricati su emule…)
Vi scrivo la trama da Wikipedia e il link su antinati:
Le Vespe (16u 2d... ma mi sembra ke non compaiano tutti contemporameamente.. ed è stranamente tra i più brevi ke ho trovato... c sono molti personagi ma basterebbero poki attori.... )
http://www.gliantinati.it/stats/click.php?id=115Filocleoneè un vecchio affetto dalla mania di partecipare ai processi come giudice popolare. Il figlio Bdelicleone ha allora deciso di rinchiuderlo in casa, per evitare che il vecchio possa correre in tribunale e passare lì tutto il giorno. Filocleone tenta in vari modi la fuga, aiutato dai suoi compagni di tribunale (che costituiscono il coro), ma senza riuscirci. Il figlio tenta di convincerli che il grande potere che essi credono di esercitare (e che è il motivo della loro ossessione per i processi) è in realtà soltanto una grande mistificazione, ed essi sono solo uno strumento nelle mani di chi esercita il potere.
Tuttavia la voglia di Filocleone di assistere ad un processo è tale che Bdelicleone, per accontentarlo, intenta un grottesco giudizio in casa propria: l'imputato è un cane, reo di aver mangiato un pezzo di formaggio. Filocleone è propenso a condannarlo, ma il figlio con l’inganno lo induce a mettere il proprio voto nell’urna dell’assoluzione. Il cane viene così assolto ed il vecchio, sconvolto dall’inaspettata conclusione del gudizio, decide finalmente di smetterla con i processi. Bdelicleone pensa allora di educare il padre alla vita mondana e a questo scopo lo conduce ad un banchetto, dove però il vecchio si comporta in modo inqualificabile, insultando i convitati e sottraendo loro un’avvenente prostituta. Rischierebbe di scoppiare una rissa, ma tutto si aggiusta ed alla fine i convitati escono di scena tra salti e piroette in un corteo di giubilo.
Aulularia (8u 5d... questo è più lungo del precedente....e in genreale altri copioni ke ho visto sono nolto più grandi)
http://www.gliantinati.it/stats/click.php?id=1405Euclione, un vecchiaccio taccagno, trova una pentola piena di monete e vive nel costante terrore che gli venga sottratta. Eunomia consiglia al fratello Megadoro, vicino di casa di Euclione, di trovare moglie. Così Megadoro decide di sposare Fedria, figlia di Euclione, e va da questo per chidergli la mano della figlia. I due si accordano di celebrare il matrimonio il giorno stesso; Euclione pensa che Congrione, il cuoco chiamato per cucinare il banchetto nuziale, sia un ladro sentendolo più volte pronunciare la parola "pentola" e lo picchia, ma poi si rende conto della paranoia e gli lascia continuare a cucinare. Per sicurezza però Euclione decide di spostare la pentola d'oro nel tempio della fede. Strobilo, servo di Liconide,che è innamorato di Fedria ed è il nipote di Megadoro, vede Euclione nascondere la pentola e fa per prenderla, ma il vecchio avaro decide di rispostarla nel bosco Silvano e il servo avendolo seguito fin lì rubò la pentola e la nascose in casa di Megadoro. Strobilo allora cerca di comprarsi la libertà offrendo la pentola a Liconide che però rifiuta e portando la pentola a Euclione chiede la mano di Fedria.